I raid si estendono alle aree civili
L'esercito statunitense ha condotto raid aerei su obiettivi iraniani per la nona notte consecutiva; immagini satellitari e rapporti locali mostrano danni a ponti, un aeroporto e altre infrastrutture nella provincia iraniana di Hormozgan. L'Iran ha accusato Washington di aver colpito deliberatamente siti civili dopo il crollo di un ponte vicino a Bandar Khamir e la craterizzazione di una pista aeroportuale.
Il Comando Centrale USA ha dichiarato che gli attacchi miravano a "degradare ulteriormente le capacità militari iraniane", ma ha riconosciuto che l'allargamento degli obiettivi ha incluso infrastrutture a doppio uso utilizzate dall'Iran per trasporti e logistica civile.
Aumentano le vittime americane
Il Pentagono ha reso noti i nomi di altri due militari statunitensi uccisi in azione, portando più in alto il bilancio delle vittime mentre il conflitto entra nella terza settimana. L'Iran si è dimostrato capace di infliggere danni nonostante i bombardamenti sostenuti, lanciando missili e droni che hanno raggiunto posizioni USA e beni alleati nella regione.
Blocco dello Stretto di Hormuz
Le forze statunitensi hanno abbordato navi mercantili come parte di un crescente blocco dello Stretto di Hormuz, un punto di transito per circa il 20% della fornitura mondiale di petrolio. Il blocco ha fatto salire bruscamente i prezzi del petrolio e sconvolto le rotte marittime globali, con effetti a catena sui mercati energetici internazionali e sulle catene di approvvigionamento.